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Voi vi chiederete: cosa fa una PR tra una settimana della moda e l’altra? Me lo chiedo anche io. Nel senso che corro tutto il giorno e alla fine mi sembra di non aver fatto nulla. Quindi scrivo, così poi mi rendo conto…. E mentre sono persa nelle mie riflessioni arriva la telefonata di quella meraviglia della mia amica Francesca Lovatelli Caetani che mi invita ad un evento. Come rifiutare? Tubino nero, tacco 15, pronta! Quando arrivo al ’13 giugno’ (non so perché abbiano chiamato così un locale, non chiedetemelo) trovo Francesca con Ivana, fantastica giornalista con uno di quei sorrisi che ti rimette in sesto anche la giornata più nera, e Manuela. All’inizio, come spesso accade per le persone che hanno qualcosa da dire, Manuela è silenziosa (Francesca, Ivana e io non eravamo in fila quando hanno distribuito la silenziosità). Ma le Bionde, si sa, sono curiose e impertinenti, quindi comincio a fare domande qua e là per capire. La prima parola magica è: scarpe. Manuela disegna scarpe? Siamo già amiche!! Chissà perché gli uomini pensano che le donne non facciano squadra, basta buttare lì sei lettere, s c a r p e, e noi diventiamo la squadra più coesa del pianeta. Dicevamo: scarpe. Manuela disegna e produce scarpe. E fin lì, tutto normale, direte voi. Illusi! La storia che mi racconta è unica e appassionante. Manuela 5 anni fa era in Marocco. Per fatti suoi, non vi dico perché. Di fatto, dopo 20 anni a lavorare come commerciale nella moda, si prende una pausa e va in Marocco, a visitare il paese e a vivere come se fosse una marocchina doc. Dimenticavo, Manuela è napoletana. Vi lascio immaginare che meraviglia debba essere una napoletanmarocchina. Decide di viaggiare per il paese in lungo e in largo e le succedono cose strane, le ‘solite’ coincidenze che quel genio di Steve Jobs chiamava ‘puntini’. Il caso più strano me lo racconta con leggerezza: un giorno si perde nel deserto. In macchina, con altre tre persone, ad un certo punto si rende conto che sta girando senza meta, e che si è persa. Panico. Arriva la sera, si ferma e non sa che fare. Continuare a girare è un rischio, la benzina comincia a scarseggiare, i telefoni non prendono, non sa dove sia la via d’uscita. Sbuca dal nulla, come in un film, una macchina con a bordo due uomini incappucciati. No, non come quelli del ku-klux-klan, l’ho già chiesto io. Con i cappucci tipo quelli delle felpe. Il guidatore scende e si avvicina al finestrino di Manuela, che nel frattempo sta snocciolando il rosario e salutando mentalmente famigliari e amici. Il tizio si avvicina e con un accento marcatamente bergamasco (nel cuore del deserto marocchino, manco fosse all’autogrill della Milano-Bergamo) e le dice: ‘sono tre ore che giri su te stessa, non hai ancora capito che hai sbagliato strada? Seguimi!’ E la guida fuori dal tunnel (deserto, n.d.r.). Mentre sono ancora senza parole per i racconti, scopro che tra un bergamasco e un suk le viene in mente che quello che vuole fare è la designer di scarpe. Disegna la prima linea, la fa produrre in Marocco, torna a Napoli a presentarla e la vende in una settimana. Tutta. A quel punto i puntini diventano un disegno… Coraggiosamente, decide che farà produrre la sua linea, che decide di chiamare Martino & Rodrigues, in Italia. 100% Made in Italy. Torna a Napoli, trova una fabbrica e comincia la sua avventura. Oggi le sue creazioni sono indossate dalle donne di (quasi) tutto il mondo: italiane, russe, arabe, asiatiche, Manuela disegna i modelli e segue la produzione delle scarpe, che vengono definite “vere e proprie opere d’arte per principesse moderne”, dall’inizio alla fine. Quando le vedo mi innamoro: svarowski, pelle morbidissima e la cura maniacale non solo dell’esterno, ma anche dell’interno, le suole… tutto. Adesso abbiamo un problema: le voglio tutte! Cercherò di convincere Francesca ad assumermi nella redazione di Web Spot in cambio delle scarpe. In fondo, come faccio il caffè io non lo fa nessuno!

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PS: Le scarpe di Manuela sono qui: www.martinorodrigues.com

La mia amica Francesca, invece, è il direttore di Web Spot. La potete seguire qui: https://www.facebook.com/webspot

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